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Guinendadi - Storie di rivoluzione e sviluppo in Guinea Bissau

È online il reportage vincitore del DevReporter Grant che racconta l’altra faccia di uno dei paesi più poveri al mondo: la Guinea Bissau. 

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Una terra, una famiglia umana. In cammino verso Parigi

1200 chilometri di pellegrinaggio per la società civile per cambiare clima della terra: un mese e tanti motivi per percorrerli.

 

A cura di FOCSIV

 

 

In un tempo dove la velocità ed il bruciare le tappe è uno stile di vita e una normalità, lo scegliere di scendere sulla strada ed affrontare a piedi migliaia di chilometri è qualcosa che apparentemente ai più può sembrare anacronistico.
Se poi a questo si aggiunge che le motivazioni sono quelle di ritornare ad ascoltare le persone e di farsi portavoce delle comunità che subiscono in modo diverso le conseguenze delle emissioni dei gas serra, dell'inquinamento provocato dalle fonti fossili, dell'innalzamento degli oceani o, più in generale, dei cambiamenti climatici per portare la loro voce al più importante appuntamento per il futuro dell'umanità e del Pianeta, COP 21 di Parigi, si potrebbe pensare che si sia di fronte a un sognatore o a un visionario.

 

Yeb Sano di The People’s Pilgrimage e Ambasciatore OurVoices, a capo del Pellegrinaggio "Una Terra, Una Famiglia Umana. In cammino verso Parigi" in marcia dalla fine di settembre da San Pietro verso la capitale francese, è un uomo sulla quarantina con due figli e con alle spalle, si potrebbe dire, una vita ricca di soddisfazioni: è stato vice ministro e negoziatore sui cambiamenti climatici della Repubblica delle Filippine.

Dopo il tifone Haiyan, che nel novembre 2013 ha colpito 14 milioni di persone provocando la morte di 6.000 nel suo Paese, e dopo averne costatato i drammatici effetti sul presente e futuro delle popolazioni colpite da questo evento catastrofico ha deciso di intervenire in modo più incisivo. Ha lasciato i suoi incarichi, dove la voce delle persone difficilmente giunge, ed è tornato ad ascoltare la gente; ripartendo dai territori, dalle realtà sociali e dalle comunità per farsi portavoce ai potenti della Terra di un messaggio pacifico di preoccupazione ed indignazione verso gli effetti dei cambiamenti climatici sul futuro delle popolazioni più povere e vulnerabili, dell’umanità e del Pianeta.

 

I disastri naturali, secondo Yeb Sano, sono eventi che nessuno mai desidera che accadano, ma non sono mai solo dei meri incidenti. Il modo in cui si abbattono sulle popolazioni e il tipo di risposta che queste riescono a dare dipende dal loro stato di vulnerabilità.  Le comunità che sono più frequentemente colpite dagli effetti dei cambiamenti climatici sono quelle che già combattono una povertà paralizzante, la mancanza di accesso alla terra e alle risorse economiche, la discriminazione e che hanno alle spalle un'eredità pesante di colonialismo e malgoverno e subiscono le logiche del mercato dell'economia globale. Fintanto che queste comunità nella periferia del mondo sono considerate un danno collaterale della crescita illimitata queste rimarranno sempre più vulnerabili.

Vi è la necessità di adottare un forte obiettivo globale a partire da un'azione crescente di adattamento e sostegno a coloro che stanno affrontando quegli impatti del cambiamento climatico che già ora si mostrano inevitabili.  È una questione globale, irrimandabile senza la cui presa d'atto e un'azione immediata ed efficace può, in poco più di 20 anni, innescare dei processi incontrovertibili e definitivi per la sopravvivenza stessa della Terra. La Conferenza delle Nazioni Unite sul Clima COP21 di Parigi del prossimo dicembre potrà rivelarsi, se tutti i Capi di Stato e di Governo sottoscriveranno un accordo costruttivo, vincolante ed universale, per la Storia dell'Umanità una pietra miliare di un cambiamento di rotta, una presa di coscienza fattiva e non simbolica.

 

Intanto, il Pellegrinaggio organizzato e promosso, per la tratta italiana, da FOCSIV – Volontari nel Mondo con la collaborazione della Coalizione Italiana per il Clima sta attraversando alcune  regioni italiane in direzione di Aosta, ultima tappa di questo percorso di 1200 chilometri in direzione di Parigi.

Tanti gli uomini e le donne che si sono uniti, anche solo per brevi tratti di strada, al Pellegrinaggio; molti gli incontri con i ragazzi delle scuole, con i rappresentanti delle Istituzioni, con le realtà locali, con le associazioni, le cooperative e le realtà sociali tutti impegnati e consapevoli che bisogna essere noi stessi parte del cambiamento che si vuole come lo stesso Gandhi, grande camminatore, sosteneva.

Il pellegrinaggio rappresenta uno strumento potente per cambiare i nostri stili di vita e le strutture economico-finanziarie che alimentano un sistema insostenibile ed iniquo. È per le persone, per il futuro della Terra e della Famiglia Umana che bisogna mettersi in cammino per tutti, perché ogni passo conta.

 

 


 

Si può partecipare al Pellegrinaggio, anche solo per una tappa e sostenere il cammino dei pellegrini, con un contributo sulla Rete del Dono http://www.retedeldono.it/it/ognipassoconta a copertura delle spese di questa “impresa”: #ognipassoconta

 

Per informazioni su COME, DOVE E QUANDO PARTECIPARE al cammino contattate:

Daniela Finamore:  incamminoversoparigi@focsiv.it

Per sostenere il Pellegrinaggio  http://www.retedeldono.it/it/ognipassoconta

Il Pellegrinaggio è sul sito FOCSIV, sulla pagina Facebook e il profilo Twitter.

 

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Media e Sviluppo: un corso Ispi - VpS

Si terrà l'11 e 12 dicembre a Milano il corso ISPI dedicato al rapporto tra media e sviluppo, organizzato in collaborazione con Volontari per lo Sviluppo. Tre i filoni di analisi: il ruolo dei media nella democrazia a Nord e a Sud del mondo e l'utilizzo partecipativo di metodi e strumenti della comunicazione nei programmi di sviluppo.

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In Guinea Bissau tra orti e scuole

Dall'ospitalità alle marmellate, passando per pozzi, empowerment femminile e alfabetizzazione. I primi sei mesi di Piero Meda, coordinatore del progetto "Jardins das Mulheres", in Guinea Bissau. 

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Anche CELIM aderisce alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti

La necessità di decrescere e dematerializzare è ormai chiara a tutti, come dimostra la partecipazione crescente alla Settimana Europea per la Riduzione dei Rifiuti. Tra gli enti partecipanti anche CELIM. 

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Migrazioni e cambiamento climatico: come il clima impatta sulle migrazioni

Il report di CeSPI, FOCSIV e WWF: in 6 anni oltre 150 milioni di persone sono fuggite da alluvioni, tempeste e siccità. Le fasce più povere sono quelle più vulnerabili. 

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Come ti racconto la Cooperazione Internazionale

Dare spazio al dialogo? Includere la cittadinanza?
Come far conoscere a chi non se ne occupa il mondo della cooperazione?
South4South è un progetto di COPE che prova a intraprendere questa strada.  

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Intellettuali e organismi internazionali insieme per la trasformazione dello sviluppo sostenibile: la loro richiesta ai leader

CIDSE, insieme a FOCSIV e oltre 50 leader di organismi internazionali della società civile e intellettuali di fama mondiale, lanciano un appello ai leader politici riuniti al vertice ONU sugli obiettivi per lo sviluppo sostenibile. L’obiettivo dell’appello è quello di spingere affinché vengano sottoscritti impegni concreti per una riforma del sistema economico e finanziario -condizione essenziale per eliminare la povertà e la fame-, in modo che si modifichino i modelli di produzione e consumo che risultano insostenibili.

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Le ONG: stop alle armi italiane alla coalizione saudita

L'esporto di armi nei paesi in conflitto per l'Italia è proibito per legge, ma attualmente le procedure non consentono di analizzare i passaggi degli armamenti da un paese all'altro. Ecco il perché le ONG si sono unite in un appello al governo Renzi per controllare l'esporto di armi verso lo Yemen, dove si sta consumando un conflitto di cui non si parla, ma che può essere definito come una "catastrofe umanitaria".

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Cosa succede in Burkina Faso? Gli aggiornamenti in tempo reale

Con un colpo di stato militare, il 16 settembre scorso il presidente Kafando è stato destituito. Sciolto il governo e il comitato nazionale di transizione. La motivazione addotta del sedicente Comité National de la Démocratie, promotore del golpe è che le elezioni non sono state inclusive, a causa dell'esclusione delle personalità vicine all'ex presidente Compaoré. Da allora gli eventi si sono susseguiti a ritmo incalzante, manifestazioni popolari e repressione con -ad oggi - 17 morti e 108 feriti. Negoziazioni e proposte di accordo non sono ancora riuscite a far uscire il paese dall'impasse.

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Diventare cooperanti, ecco un modo per cominciare

Un Percorso di Formazione alla Mondialità con incontri mensili e week end residenziali che culmina nell'esperienza di volontariato diretto nei paesi in via di sviluppo o nelle realtà più disagiate del nostro territorio. E' la proposta dell'ong Amici dei Popoli, che apre le iscrizioni per il nuovo anno e raccoglie le esperienze di chi l'ha già fatto, come Francesca che ha passato l'estate con i raccoglitori di pomodori in Puglia o Paolo che ha lavorato i bambini delle elementari in Rwanda.

  “Ciò che conta non è fare molto, ma mettere molto amore in ciò che si fa.”

 Madre Teresa di Calcutta

Anche quest'anno c'è chi ha scelto un'estate alternativa, un'estate di crescita, di gratuità e di servizio. Un'estate in cui sperimentarsi in un'occasione di incontro con l'altro, di scoperta, condivisione e aiuto in un Paese del Sud del mondo o in realtà difficili del nostro Paese.

Anche quest'anno c'è chi lo ha fatto scegliendo le esperienze estive che Amici dei Popoli da più di 30 anni organizza come conclusione del Percorso di Formazione alla Mondialità che ha luogo ogni anno da Gennaio a Settembre, con incontri mensili nelle sedi territoriali, week end residenziali e un momento finale di testimonianza e condivisione dei vissuti delle esperienze estive.

Ma cos'è un Percorso di Formazione alla Mondialità? In cosa consiste, e perché riteniamo sia così importante nel nostro cammino di persone consapevoli, cittadini e cittadine attivi, sempre più giusti in un mondo sempre più interconnesso e globalizzato?

Perché, con l'obiettivo di stimolare coscienza critica sugli squilibri Nord/Sud del mondo e sensibilizzare ai valori di giustizia e solidarietà nel rispetto e nell’incontro con l’altro, il Percorso rappresenta ogni anno non solo una preparazione a un'esperienza di volontariato, ma soprattutto un momento di crescita personale, civile e culturale.

Mantenendo sempre un approccio ludico e partecipato, i formatori affrontano, in una dinamica di gruppo, tematiche di grande attualità come il consumo critico, le migrazioni, i problemi del sottosviluppo, gli squilibri economici e l'emarginazione che ad oggi affliggono gran parte del mondo.

 

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I piccoli contadini sfAMERANNO la Terra

Il 12-13 settembre al CumianaFest esordisce la prima Fiera dell’agricoltura familiare e contadina, insieme al primo evento musicale “a impatto zero” del Piemonte. 

Di mercati contadini ce ne sono tanti, ma quella che sta per nascere è un’esperienza dalle caratteristiche inedite: la prima Fiera dell’agricoltura familiare e contadina, promossa in Italia dal Comune di Cumiana - dove il 12-13 settembre si svolgerà l’iniziativa - insieme all’Ong torinese CISV e all’associazione culturale NotaBene

All’insegna dello slogan “I piccoli contadini sfAMERANNO la terra”, la Fiera sarà una vetrina e un modo per potenziare la piccola agricoltura nel nostro Paese e mettere in rete coltivatori/allevatori/consumatori. In cartellone laboratori per adulti e bambini, mostre, dibattiti e momenti ludici. Protagonista indiscusso sarà il “buon” cibo: sano, biologico, proveniente dal territorio e prodotto nel rispetto dell’ambiente e di chi ci lavora.

«In oltre 50 anni a fianco dei contadini di Africa e America Latina, la nostra associazione ha sviluppato un’attenzione particolare per i temi del diritto al cibo e della sovranità alimentare, per questo promuoviamo in Italia e nel resto del mondo un’agricoltura sostenibile - ecologicamente e socialmente - e una gestione democratica dei processi di produzione e distribuzione» dice Davide Giachino di CISV, spiegando che sovranità alimentare significa garantire il diritto dei popoli a vivere e coltivare la propria terra producendo il proprio cibo, nel rispetto di culture e tecniche locali. «In Italia negli ultimi anni CISV ha dato vita a un progetto di “Ritorno alla Terra” dei giovani, contribuendo a mettere in rete diverse realtà rurali dalla cui sinergia è nata la Fiera di Cumiana, che ospiterà tanti amici: da Aiab a Civiltà Contadina, da Antichi Mais a Genuino Clandestino, alle realtà del commercio equo.. ».

«Occorre dare voce a chi opera sui temi della sovranità alimentare, della tutela della biodiversità, di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e dei consumatori» conferma Vittorio Bosser Peverelli, Assessore all’Agricoltura e all’Ambiente del Comune di Cumiana. «Legata al lavoro dei nostri contadini deve esserci una visione dello sfruttamento della terra e di produzione delle risorse più consapevole e spirituale, per questo durante la Fiera vogliamo coinvolgere le giovani generazioni che vogliono tornare a fare questo antico e nobile mestiere».

Parola d’ordine della rassegna sarà la concretezza: «I docenti dei laboratori gratuiti sono tutti giovani che di agricoltura familiare ci vivono, dimostrando “sul campo” che questo sistema produttivo, pur fra mille difficoltà, può funzionare e costituire una reale alternativa alla produzione agricola industriale» dice Giachino; «perciò i diversi incontri saranno condotti tenendo “i piedi per terra”, cercando ad es. di capire insieme come avviare un’azienda agricola:  i passi da compiere in ambito legale, di investimento economico, di risorse personali, i tipi di incentivi a disposizione, le difficoltà reali… Senza scivolare nelle belle teorie un po’ utopiche..». 

Tra gli appuntamenti in programma, sabato 12 i laboratori ‘Apicoltura per principianti’, ‘I grani antichi e le loro farine’, ‘Progettazione di un piccolo orto’; tavola rotonda sul “Ritorno alla Terra”, raccontato dai giovani agricoltori, con i contributi di Mag4, Regione Piemonte e l’intervento di contadini da Africa e America Latina. Domenica 13 grande mercato con una cinquantina di produttori: sui banchi ortaggi, miele, salumi, formaggi, cibi di stagione prodotti attraverso “un’agricoltura lenta, paziente e rispettosa dei ritmi naturali”. Sarà anche presente un’area espositiva di razze animali autoctone, antiche cultivar e banche dei semi. E poi artigiani con ceramiche, abbigliamento in fibra naturale, saponi ecc.

Per il programma completo clicca qui 

La domenica è previsto un laboratorio su “La spesa che salva gli animali” promosso da Zoom, il bioparco nato per la tutela degli animali e le specie a rischio.

All’interno del CumianaFest si svolgerà anche il Cumiana Folk Jazz & Blues Festival: primo evento musicale a impatto zero, all’insegna della sostenibilità ambientale «organizzato grazie al lavoro volontario di associazioni, gruppi e persone con una modalità di finanziamento basata su donazioni spontanee, sponsor privati, servizi di ristorazione e crowdfunding» spiega il sindaco di Cumiana, Paolo Poggio. «Tutto il territorio e gli abitanti sono chiamati a dare il proprio apporto, per far conoscere al maggior numero di persone quel che di bello il nostro paese ha da offrire». I musicisti condivideranno le loro esibizioni, i tecnici le loro competenze, gli abitanti gli alloggi e il paese si aprirà a chi viene da fuori, il tutto senza gravare sulle casse pubbliche. Si tratta di un modello culturale innovativo, in continuità con il Jazzit Fest di Collescipoli (Tr), evento ormai tradizionale per gli amanti della musica bella&sostenibile che attira ogni anno migliaia di partecipanti.

Con una carrellata di nomi di alto livello - da Kamod Raj a Marcello Capra, da Mattia Cigalini a Filippo Cosentino, da Ciaran Ward a Sergio Di Gennaro... - il Festival aderisce ai valori del protocollo ZIF Zero Imprint Festival di JAZZIT: zero contributi pubblici / sostenibilità ambientale / direzione artistica “open source” / residenze creative / sharing economy (economia collaborativa) / inclusione sociale / turismo culturale / volontariato attivo / mobilità alternativa.

Info:  http://www.cumianafest.it

Per iscriversi ai laboratori, tutti gratuiti: promozione@cisvto.org

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Arriva in Italia il People’s Pilgrimage

Attivisti da tutto il mondo in marcia per sensibilizzare governi e opinione pubblica sugli effetti dei cambiamenti climatici, in vista della Conferenza COP21 sul Clima che si svolgerà a Parigi il prossimo dicembre.

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Il video dei One Direction per il futuro del pianeta

I One Direction lanciano oggi "Dear World Leaders", un video creato grazie ai contributi di migliaia di fan che chiedono un futuro migliore, alla vigilia dei summit globali sullo sviluppo e sul clima.
Un'iniziativa della campagna Action/2015 promossa da 2.000 associazioni della società civile mondiale

 Il video chiede ai leader del pianeta di ascoltare quali cambiamenti le persone vorrebbero vedere realizzati, affinché il mondo diventi un posto migliore per la generazione presente e quelle future e supporta la campagna Action/1D - a sua volta parte della campagna globale Action 2015 che vede insieme contro povertà e disuguaglianze oltre 2.000 organizzazioni di 150 paesi.

"Siamo stati sopraffatti dalle risposte dei fan ad Action/1D. Continuano a stupirci con la loro passione e dedizione e questo video mostrerà il loro coinvolgimento in questioni che li toccano nel profondo. È stato di grande ispirazione vedere e sentire cosa interessi loro e quale è il mondo in cui vorrebbero vivere”, ha dichiarato Harry Styles.

 

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