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Alcuni dei migliori progetti di cooperazione internazionale attuati o ancora in corso nel Sud del Mondo


moringa

E' uno straordinario concentrato di vitamine, sali minerali e proteine, le sue foglie lavorate producono un potente fertilizzante, vive in zone aride e le sue radici contribuiscono a combattere l'erosione del terreno. Insomma la Moringa, pianta originaria dell'Himalaya, è un vero albero magico, le cui propietà possono essere applicate in vari ambiti nei programmi di sviluppo. Come spiega un volontario del Celim.

 

ovci uni sudan

L'Università delle Donne è il primo college in Sudan ad ammettere studenti di sesso femminile. Da qualche anno l’OVCI ha attivato al suo interno un corso di fisioterapia, che aiuta anche le donne a prendere fiducia in se stesse. “L’università mi ha fatto scoprire che ho il diritto di avere delle opinioni” dichiara Sharez Abdul Mareim Sharif.

ong 2.0 riunione con le donneProfessionisti senza frontiere”, è questo il nome del progetto portato avanti dall’ong Comi in Senegal per rafforzare le capacità tecniche e imprenditoriali delle donne nelle zone rurali. Apparentemente un progetto come tanti., ma con una particolarità, a fare i cooperanti e i formatori saranno i migranti  della diaspora africana che si sono formati nel nostro paese. 

iboA Mumbai le donne diventano protagoniste all’interno di una stanza. Colme? Con corsi di taglio e cucito, organizzati da IBO, confezionando bomboniere,  alfabetizzandosi e producendo borse e gioielli da vendere ad altraQualità.

Schermata 2016-06-30 alle 11.20.36Migliori e più sicure condizioni di lavoro nelle cucine della prigione. Aria più pulita e meno viziata in tutto l’ambiente. Riduzione delle infezioni trasmesse dall’acqua contaminata. Risparmio e autosufficienza energetica. L’impianto a biogas realizzato tre anni fa dagli operatori di CVM ha portato numerosi benefici al carcere di Sawla. La testimonianza di una volontaria in loco.

Vi presentiamo alcune donne africane che grazie alle loro idee e alle loro azioni sono riuscite cambiare la vita di altre donne e della loro società.

MLFM“Amazi Ni IsokoY’ubuzima” (L’acqua è sorgente di vita): questo in kinyarwanda il motto del Movimento Lotta Fame nel Mondo, ONG con sede a Lodi che da oltre mezzo secolo è impegnata a combattere il malsviluppo nei Sud del Mondo partendo, prima di tutto, proprio dall'accesso all'"oro blu".

 

2 100_8542In Zambia, da una pianta che produce frutti non commestibili, le donne producono il sapone. Infatti, grazie all’azione del CeLIM, sono nati diversi gruppi di artigianato eco-sostenibile, che migliorano le condizioni di vita della popolazione e soprattutto i redditi per le donne.

Schermata 2016-05-11 alle 17.28.11Siaca è un contadino del villaggio di Kampiane, nel cuore della foresta della Guinea Bissau, in Africa Occidentale. Tra i Paesi più poveri al mondo, la Guinea Bissau è in realtà una terra ricca di cultura e biodiversità, in cui la voglia di riscatto, dopo anni di politica instabile e disordini che risalgono al periodo coloniale portoghese, si vede nel duro lavoro dei contadini, che sono la maggioranza della popolazione. Un reportage dal terreno.

di Lia Curcio

cisv 8 marzoDal Cisv arriva la storia di Anna, veterinaria da 4 anni in Senegal, si sposta in bus, ama l’Africa, è occidentale solo di nascita. Anna, grazie alla sua attività con l'ong, promuove lo sviluppo e il benessere delle popolazioni rurali, facendo la spola tra il Mali - oggi in guerra – il Niger, il Senegal e il Burkina Faso.

di Stefania Garini

articolo lviaIn Sahel l'emergenza alimentare investe anche il Burkina Faso , dove la malnutrizione  sta colpendo soprattutto i bambini. Claudio Massarente,  fotografo e volontario LVIA, ci racconta quello che sta facendo la Ong per controllare i livelli di malnutrizione  nei vari villaggi del paese.

classe maroccoIl racconto di una viaggiatrice in Marocco, che grazie al Cefa, ha conosciuto un Marocco non da turista, ma paese vivo di donne che lavorano e si impegnano per il loro paese. Donne che vengono alfabetizzate, donne a teatro. Un viaggio fuori dall’ordinario, per un ordinaria turista occidentale.

di Donata Frigerio

donne proplast_0Qualcosa che le donne occidentali non farebbero mai? Una cooperativa per raccogliere e riciclare rifiuti, cosa che invece fanno 10 donne in Mozambico. Con grande successo.

miele burundiIn un paese che stenta a imboccare la strada della democrazia, e che pare aver delegato molto alla cooperazione occidentale, occorre rendere le popolazioni protagoniste dello sviluppo. Lo sta tentando, con un progetto a sostegno dell’apicoltura, l’ong Vispe. Che da giugno è entrato a fare parte del gruppo editoriale di VpS

di Serena Carta