Logo
focsiv

Ultim'ora dall'Italia e dal mondo


Da gennaio del 2013 si contano 81 donne uccise per mano di un uomo in Italia. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, abbiamo approfondito attraverso un’infografica il fenomeno della crescente femminilizzazione dell’omicidio. I dati provengono da uno studio del 2012 a cura di Eures e di Ansa sul “Femminicidio in Italia nell’ultimo decennio”.

di Stefania Guida e Federica Viello

 

 

Non solo numeri

La storia di Anna, la storia di troppe

26 anni, una laurea in Giurisprudenza, tanti amici, una passione per l’arte e per i gatti. È giovane Anna, intelligente, simpatica, bella. 28 anni, una laurea in Ingegneria, qualche amico, una bella casa, un contratto a tempo indeterminato. Anche Paolo è giovane, intelligente e simpatico, forse un po’ timido. È proprio la timidezza a colpire Anna quella sera, durante una festa di laurea a Milano. Il primo appuntamento è una cena in un ristorante elegante, poi arrivano i fiori, le passeggiate, le lunghe chiacchierate e quella sensazione di aver trovato la “persona giusta”. In poco tempo Anna si innamora di questo ragazzo perfetto. È un amore passionale, travolgente e irrazionale.

Paolo si dimostra geloso, ma in fondo ad Anna quella gelosia piace, la fa sentire importante. Con il passare del tempo però per Paolo la gonna diventa troppo corta, il trucco troppo marcato, la scollatura troppo provocante, le amiche troppo disinibite e sempre in cerca di facili avventure. Paolo legge ogni sms che arriva ad Anna, ogni mail, ogni post.

Una sera, durante una delle ormai frequenti litigate, Paolo dichiara di averla tradita. Se l’è meritata! Quella sera che è andata al cinema senza di lui? Quel pomeriggio che è andata a prendersi un caffè con il suo ex? E quella volta che è arrivata tardi all’appuntamento? Anna piange, sconvolta e in preda all’angoscia. È sicura di essere la responsabile di quel tradimento, si colpevolizza per aver dato per scontata quella relazione. Gli chiede scusa, gli chiede di perdonarla.

violenzadonne2

Paolo torna ad essere il ragazzo di cui lei si era innamorata, dolce, sensibile, premuroso, al punto che le propone di cercare una casa tutta loro, in campagna, lontano da tutto e da tutti. Per Anna questo è il suo modo di dimostrarle che la ama davvero, che desidera avere solo lei accanto a lui. Ma dopo poco tempo lei si ritrova sola, senza amici né lavoro. È dipendente da Paolo: ha rinunciato a tutto per paura delle sue reazioni aggressive, stanca di dover giustificare ogni decisione presa senza il suo consenso. Ma Anna crede nel suo amore incondizionato per Paolo ed è fiduciosa che le cose miglioreranno, che il suo Paolo tornerà ad essere il dolce ragazzo che aveva conosciuto.

Una sera Paolo torna a casa stanco, è stata una giornata pesante e stressante, e non vede l’ora di riposarsi. Ma la tavola non è apparecchiata, la cena non è ancora pronta… E allora lancia le chiavi per terra, inizia ad urlare e ad insultare Anna, che non ha altro da fare se non preparargli la cena. È il primo di una lunga serie di schiaffi, forti, secchi, violenti. Sono passati 6 mesi da quando Anna si è allontanata da Paolo e dalla casa in campagna. Ha ripreso a frequentare le sue amiche e ha trovato un lavoro, ma Paolo le scrive ancora tutti i giorni e non ha mai smesso di pedinarla.

Premiato l’impegno di Ong 2.0 come progetto innovativo del sociale. A Milano, durante la 3^ edizione di Sodalitas Social Innovation, la scuola online nata da Volontari per lo Sviluppo è stata riconosciuta "meritevole di aver sfruttato le nuove opportunità degli strumenti IT per rispondere alla riduzione del 35% dell'Aiuto Pubblico per lo Sviluppo avvenuta in Italia nel 2012".

SilviaSodalitasSodalitas Social Innovation (SSI) è il programma che Fondazione Sodalitas ha ideato per aiutare il non profit a mettere a punto social business plan di qualità - e quindi più capaci di attrarre l’interesse di imprese partner e sostenitrici – nonché per migliorare in modo diffuso la capacità progettuale del Terzo settore.

I progetti più meritevoli tra quelli candidati alla 3^ edizione dell'iniziativa sono stati premiati a Milano il 9 ottobre 2013 all’interno di un evento dedicato al crowdfunding . Sui 106 progetti presentati da 100 Ong, il progetto “ONG 2.0” è stato scelto come vincitore della Categoria 1- Italia, Territorio ed emarginazione sociale.  A ritirare il riconoscimento la direttrice di Ong 2.0, Silvia Pochettino, che ha commentato così l’esperienza della scuola online: “Siamo partiti due anni fa con pochi corsi online in programma, per testare il bisogno effettivo delle organizzazioni non profit a formarsi sugli strumenti del web. Abbiamo ricevuto moltissime adesioni e ad oggi abbiamo realizzato più di 30 corsi con il coinvolgimento di più di 2000 persone. il nostro obiettivo futuro è quello di realizzare un'applicazione per tutti i sistemi mobili per essere ancora più presenti e utili alle esigenze del non profit “.

Questo il video di presentazione di Ong 2.0 proiettato durante la premiazione:

Per saperne di più sul progetto visita la nostra pagina dedicata ai corsi in programma e scarica la brochure

Sono passati pochi giorni dal passaggio del tifone Haiyan, nelle Filippine, ma le organizzazioni umanitarie sono già al lavoro con le operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite. Per ora il bilancio provvisorio è di circa 10 mila morti e 620 mila persone rimaste senza casa. Molti paesi hanno già risposto in pieno all'appello pubblico lanciato dalle autorità filippine per la richiesta di medicine, acqua, cibo, e ogni tipo di sostegno.

rifugiati“Dalle parole si passi all’azione, senza bisogno di altre dimostrazioni per riconoscere uno stato di fatto ormai da decenni, ovvero che l’Italia è la porta dell’Europa”. Il Presidente della FOCSIV Gianfranco Cattai accoglie con plauso le promesse di Barroso di un maggiore impegno europeo sul problema dell’immigrazione riferite questa mattina dal ministro dell’Interno Angelino Alfano, ma sottolinea la necessità di fare di più.

Si chiama Rosario Volpi il volontario dell'anno che sarà premiato da Focsiv il 7 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite giunto alla XX edizione.

volontario dellanno

Rosario, candidato da Educatori Senza Frontiere Onlus, ha 34anni. Da sei vive a Fianarantsoa in Madagascar dove svolge attività di psico-pedagogista. In particolare segue un progetto da titolo "Ambalakilonga, il Villaggio dei ragazzi", di cui è coordinatore, che mira a realizzare attività di educazione informale, sostegno psicologico e alimentare. Oltre a seguire iniziative puntuali elabora strategie per la formazione di "educateurs" tra i giovani delle regioni in situazione di emergenza.

Guarda la video presentazione di Rosario dal Madagascar:

Volpi è stato selezionato da una giuria di qualità composta da rappresentanti della FOCSIV e dei Partner dell'iniziativa tra una rosa di quattro candidati che sono stati i più votati dal pubblico della Rete su 15 candidature pervenute, espressione del variegato mondo della cooperazione e della solidarietà internazionale: dalle missioni agli organismi Soci FOCSIV, alle più diverse associazioni italiane di volontariato internazionale. Motivazione della scelta, la qualità della testimonianza cristiana che emerge dalla sua esperienza e la coerenza del settore di attività del candidato con tutte le aree indicate nel bando come preferenziali.

Come spiega Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV, “la testimonianza cristiana nelle periferie del mondo è stato il criterio principale per la candidatura richiesto nel bando di partecipazione 2013, sia per la coincidenza del 50°anniversario dell’Enciclica “Pacem in Terris” sia in risposta al costante richiamo di Papa Francesco che «la Chiesa non è una ong: è un’altra cosa, più importante, e nasce da questa gratuità. Ricevuta e annunziata».

L'evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Missio, il Forum del Terzo Settore ed in media partnership con Famiglia Cristiana e TV2000.

Presentato a Roma l’ultimo rapporto mondiale sulle migrazioni, a cura dell’OIM. Sono più di 230 milioni i migranti a livello globale, non solo verso i paesi del nord. Ma quanto e come le migrazioni incidono sulla qualità della vita e sullo sviluppo umano? Tutti i migranti sono più predisposti a sperimentare stati di tristezza. Il benessere è proprio il focus del report, basato sul sondaggio dell’Istituto di ricerca Gallup che ha intervistato più di 25.000 migranti in oltre 150 paesi a cui è stato chiesto quanto siano soddisfatti delle loro vite attuali.

Il 24 aprile 2013 il Bangladesh ha assistito al peggior disastro mai esistito nel mondo dell’industria tessile. L’edificio commerciale di otto piani denominato Rana Plaza, che ospitava cinque fabbriche di abbigliamento, una banca e un mercato, è crollato nelle prime ore della mattina a Savar, Dhaka, seppellendo un gran numero di lavoratori, soprattutto donne, sotto le macerie. 

Quanto è razzista l'Italia nei confronti delle comunità rom e sinti? Tanto. Ma ora c'è un rapporto che quantifica questo comportamento e rivela che "almeno una volta al giorno, anzi 1,43, un politico pubblica su internet frasi razziste che incitano all'odio e alla discriminazione". E secondo l'Osservatorio dell'Associazione 21 Luglio, c'è una relazione tra i discorsi dei rappresentanti istituzionali con il clima di ostilità verso i rom e sinti che si respira nel nostro paese.

zingariLo confermano i dati pubblicati nel rapporto Antiziganismo 2.0”, il primo documento annuale dell’Osservatorio nazionale sull’incitamento alla discriminazione e all’odio razziale dell’Associazione. Tra settembre 2012 e maggio 2013 sono stati registrati quotidianamente 1,43 episodi di incitamento all'odio e al razzismo pubblicati su social network e siti web italiani. Per quanto riguarda gli stereotipi e i pregiudizi nei confronti dei rom alimentati dai mezzi di comunicazione di massa, la media giornaliera si attesta sul dato di 1,86.

La ricerca si è concentrata sull’analisi di 140 fonti da settembre 2012 a maggio 2013 e ha rilevato 370 casi di incitamento all’odio e alla discriminazione e 482 casi d’informazione scorretta capace di alimentare il cosidetto antiziganismo.

il termine è stato definito dalla Commissione Europea contro il Razzismo e l’Intolleranza come «una forma di razzismo particolarmente persistente, violenta, ricorrente e comune che viene espressa, tra gli altri, attraverso violenza, discorsi d’odio, sfruttamento, stigmatizzazione e attraverso le più evidenti forme di discriminazione».

Nel 75% dei casi analizzati l’incitamento all’odio e discriminazione proveniva da esponenti politici ben 281 casi su 370. Le notizie si diffondono prevalentemente attraverso giornali (in 234 casi) seguiti da siti internet (51), Twitter (23) e Facebook (10). Il rapporto segnala inoltre che il 59% delle segnalazioni proviene da esponenti di destra e di centro destra. In 90 casi, l’autore di una dichiarazione discriminatoria nei confronto delle comunità rom e sinti è stato un esponente della Lega Nord; seguono il Popolo della Libertà (74), La Destra (30) e Forza Nuova (11). In 9 casi l’autore è stato invece un esponente del Partito Democratico.

Geograficamente parlando il primato va al centro nord da dove proviene più del 52% dei casi di discriminazione; il 22% proviene dalla sola Lombardia, mentre il centro-sud si attesta al 43%. Il dato più significativo arriva dalla città di Roma, che da sola copre il 32% circa delle segnalazioni, praticamente un terzo di tutto il territorio nazionale.

Tra le testate monitorate il rapporto evidenzia che il Corriere della Sera, raggiunge il numero più elevato di segnalazioni discriminatorie (12,9%), mentre il Tirreno si attesta su una percentuale dell’11%. Seguono Il Messaggero con il 7,5%, il Tempo (6%), La Repubblica, soprattutto nelle edizioni milanesi e romane (6%) e il Giornale d’Italia (4%). Nel territorio lombardo, se si tiene conto dell’insieme delle testate di Libero, Il Giornale e Il Giorno si raggiunge quasi il 20% delle segnalazioni discriminatorie.

In seguito ai casi descritti, l’area legale dell’Associazione 21 luglio ha intrapreso 135 azioni, 29 lettere di diffida, 10 esposti al Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti, 7 segnalazioni all’Osservatorio per la sicurezza contro gli atti discriminatori di Polizia di Stato e Carabinieri (OSCAD). Uno dei risultati ottenuti è stato la chiusura di due blog che incitavano al non rispetto della dignità delle comunità rom e la rettifica dei contenuti di un paragrafo della guida National Geographic su Roma che criminalizzava indistintamente i rom.

 

Leggi anche:

Campi Rom, appello per fermare gli sgomberi

Rom, pregiudizi e razzismo in Italia

Laura, una famiglia rom e la passione per il cinema

Sei mesi dopo il peggior disastro che abbia mai coinvolto una fabbrica al mondo, quello di Rana Plaza in Bangladesh, le vittime sono ancora in attesa di ricevere i risarcimenti. I sopravvissuti alla tragedia hanno riportato ferite fisiche e psicologiche così gravi che la maggior parte di loro non è stato in grado di tornare al lavoro. Questi sono i dati di una ricerca sul campo, condotta da ActionAid.

Sono 6.000 i cooperanti italiani nel mondo e più della metà ha meno di 35 anni. Saper progettare e acquisire competenze manageriali per gestire attività complesse diventa sempre più indispensabile per diventare cooperanti oggi e per questo cresce anche la necessità di formazione. Ne parliamo con Carlos Costa formatore e operatore nella cooperazione internazionale dal 1983 che terrà il prossimo corso online di Ong 2.0.

E’ partita l’avventura di Norberto De Angelis che attraverserà la Tanzania per 750 Km in sella alla sua handbike, in favore dei portatori di handicap tanzaniani per il progetto “Less is More” di CEFA onlus. La disabilità in Africa è spesso un tabù, un fardello, una condanna. Norberto vuole dire no al pregiudizio, con coraggio e determinazione.

Con il 65% dei voti a favore, in Svizzera i cittadini ticinesi approvano l’iniziativa popolare cantonale che vieta burqa e niqabh nei luoghi pubblici. Il Ticino è il primo cantone a pronunciarsi al riguardo, ma l'articolo costituzionale, prima di essere approvato, dovrà passare al parlamento federale. 

Dopo tanta attesa finalmente sono stati pubblicati i Bandi 2013 del Servizio Civile Nazionale. La selezione riguarderà 15.466 volontari da impiegare in progetti in Italia e all'estero. Ma come fare a candidarsi? 

Si apre oggi, giovedì 19 settembre, il III congresso scientifico della rete CUCS (Coordinamento universitario per la cooperazione allo sviluppo) organizzato congiuntamente da Politecnico e Università di Torino. Anche Volontari per lo Sviluppo prenderà parte alla discussione partecipando a due sessioni: "Comunicare lo sviluppo e la cooperazione internazionale" e “Reti, saperi e sviluppo: ripensare il rapporto Nord/Sud attraverso le ICT”.