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crowdfunding 2Più di 300 persone iscritte al webinar gratuito "Crowdfunding: funziona davvero?", per esplorare il mondo del crowdfunding italiano sotto la guida degli esperti coinvolti: quali opportunità esistono per il non profit, quali piattaforme utilizzare, come progettare una campagna online e le tante esperienze italiane che hanno avuto successo nel 2013.

Durante la conferenza è stato presentato il nuovo percorso di formazione online dal titolo "Centrare l'impresa", studiato insieme a Focsiv e Movimento Lavoratori di Azione Cattolica.

Lo storify dell'evento dove recuperare gli interventi degli ospiti:

 

 

photo credit: Alfonsina Blyde » via photopin cc

Sono passati pochi giorni dal passaggio del tifone Haiyan, nelle Filippine, ma le organizzazioni umanitarie sono già al lavoro con le operazioni di soccorso e assistenza alle popolazioni colpite. Per ora il bilancio provvisorio è di circa 10 mila morti e 620 mila persone rimaste senza casa. Molti paesi hanno già risposto in pieno all'appello pubblico lanciato dalle autorità filippine per la richiesta di medicine, acqua, cibo, e ogni tipo di sostegno.

Fermate dalle autorità congolesi, 24 famiglie italiane sono bloccate in Repubblica democratica del Congo e non possono portare i propri figli in Italia fino al 2015. A nulla sono servite le visite della ministra Kyenge, quattro interrogazioni parlamentari e tre mesi passati a Kinshasa con i loro bambini. L'ambiasciatore italiano respinge le accuse: "Non ho consigliato alle famiglie di tornare in Italia senza figli, ho solo riferito le direttive della Direazione Generale della Migrazione del Congo".

Si chiama Rosario Volpi il volontario dell'anno che sarà premiato da Focsiv il 7 dicembre, in occasione della Giornata Mondiale del Volontariato indetta dalle Nazioni Unite giunto alla XX edizione.

volontario dellanno

Rosario, candidato da Educatori Senza Frontiere Onlus, ha 34anni. Da sei vive a Fianarantsoa in Madagascar dove svolge attività di psico-pedagogista. In particolare segue un progetto da titolo "Ambalakilonga, il Villaggio dei ragazzi", di cui è coordinatore, che mira a realizzare attività di educazione informale, sostegno psicologico e alimentare. Oltre a seguire iniziative puntuali elabora strategie per la formazione di "educateurs" tra i giovani delle regioni in situazione di emergenza.

Guarda la video presentazione di Rosario dal Madagascar:

Volpi è stato selezionato da una giuria di qualità composta da rappresentanti della FOCSIV e dei Partner dell'iniziativa tra una rosa di quattro candidati che sono stati i più votati dal pubblico della Rete su 15 candidature pervenute, espressione del variegato mondo della cooperazione e della solidarietà internazionale: dalle missioni agli organismi Soci FOCSIV, alle più diverse associazioni italiane di volontariato internazionale. Motivazione della scelta, la qualità della testimonianza cristiana che emerge dalla sua esperienza e la coerenza del settore di attività del candidato con tutte le aree indicate nel bando come preferenziali.

Come spiega Gianfranco Cattai, Presidente FOCSIV, “la testimonianza cristiana nelle periferie del mondo è stato il criterio principale per la candidatura richiesto nel bando di partecipazione 2013, sia per la coincidenza del 50°anniversario dell’Enciclica “Pacem in Terris” sia in risposta al costante richiamo di Papa Francesco che «la Chiesa non è una ong: è un’altra cosa, più importante, e nasce da questa gratuità. Ricevuta e annunziata».

L'evento è realizzato in collaborazione con Fondazione Missio, il Forum del Terzo Settore ed in media partnership con Famiglia Cristiana e TV2000.

Il volontario dell'anno è Rosario Volpi, che da sei anni lavora in Madagascar con Educatori senza Frontiere. Amici e colleghi lo chiamano semplicemente "l'educatore". Lui risponde “Cerco di essere una persona disponibile”.

Il 24 aprile 2013 il Bangladesh ha assistito al peggior disastro mai esistito nel mondo dell’industria tessile. L’edificio commerciale di otto piani denominato Rana Plaza, che ospitava cinque fabbriche di abbigliamento, una banca e un mercato, è crollato nelle prime ore della mattina a Savar, Dhaka, seppellendo un gran numero di lavoratori, soprattutto donne, sotto le macerie. 

medium 5331407245Più di 180 persone iscritte al webinar "Il lavoro che cambia" per scoprire con le testimonianze d'eccezione di chi sta generando innovazione sociale e creativa nel nostro paese. Durante la conferenza presentato un nuovo percorso di formazione online dal titolo "Centrare l'impresa", studiato insieme a Focsiv e Movimento Lavoratori di Azione Cattolica. 

Lo storify dell'evento dove recuperare gli interventi degli ospiti:

Sei mesi dopo il peggior disastro che abbia mai coinvolto una fabbrica al mondo, quello di Rana Plaza in Bangladesh, le vittime sono ancora in attesa di ricevere i risarcimenti. I sopravvissuti alla tragedia hanno riportato ferite fisiche e psicologiche così gravi che la maggior parte di loro non è stato in grado di tornare al lavoro. Questi sono i dati di una ricerca sul campo, condotta da ActionAid.

Nelson Rolihlahla Mandela non c'è più. Il primo presidente del Sudafrica dopo l'apartheid, premio Nobel per la pace nel 1993 per il suo ruolo fondamemtale nella caduta del regime segregazionista, si è spento oggi 5 dicembre nella sua casa di Johannesburg, a 95 anni.

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E’ partita l’avventura di Norberto De Angelis che attraverserà la Tanzania per 750 Km in sella alla sua handbike, in favore dei portatori di handicap tanzaniani per il progetto “Less is More” di CEFA onlus. La disabilità in Africa è spesso un tabù, un fardello, una condanna. Norberto vuole dire no al pregiudizio, con coraggio e determinazione.

In Repubblica Centrafricana è guerra civile. A una settimana dalla Giornata Mondiale per i Diritti Umani, il silenzio della comunità internazionale sulle atrocità commesse costa la vita a migliaia di persone. La rabbia nelle parole del cooperante di Human Rights Watch, Papa Romeo: “Forse ci ignorano perché abbiamo la pelle nera?”.

Dopo tanta attesa finalmente sono stati pubblicati i Bandi 2013 del Servizio Civile Nazionale. La selezione riguarderà 15.466 volontari da impiegare in progetti in Italia e all'estero. Ma come fare a candidarsi? 

Da gennaio del 2013 si contano 81 donne uccise per mano di un uomo in Italia. In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, abbiamo approfondito attraverso un’infografica il fenomeno della crescente femminilizzazione dell’omicidio. I dati provengono da uno studio del 2012 a cura di Eures e di Ansa sul “Femminicidio in Italia nell’ultimo decennio”.

di Stefania Guida e Federica Viello

 

 

Non solo numeri

La storia di Anna, la storia di troppe

26 anni, una laurea in Giurisprudenza, tanti amici, una passione per l’arte e per i gatti. È giovane Anna, intelligente, simpatica, bella. 28 anni, una laurea in Ingegneria, qualche amico, una bella casa, un contratto a tempo indeterminato. Anche Paolo è giovane, intelligente e simpatico, forse un po’ timido. È proprio la timidezza a colpire Anna quella sera, durante una festa di laurea a Milano. Il primo appuntamento è una cena in un ristorante elegante, poi arrivano i fiori, le passeggiate, le lunghe chiacchierate e quella sensazione di aver trovato la “persona giusta”. In poco tempo Anna si innamora di questo ragazzo perfetto. È un amore passionale, travolgente e irrazionale.

Paolo si dimostra geloso, ma in fondo ad Anna quella gelosia piace, la fa sentire importante. Con il passare del tempo però per Paolo la gonna diventa troppo corta, il trucco troppo marcato, la scollatura troppo provocante, le amiche troppo disinibite e sempre in cerca di facili avventure. Paolo legge ogni sms che arriva ad Anna, ogni mail, ogni post.

Una sera, durante una delle ormai frequenti litigate, Paolo dichiara di averla tradita. Se l’è meritata! Quella sera che è andata al cinema senza di lui? Quel pomeriggio che è andata a prendersi un caffè con il suo ex? E quella volta che è arrivata tardi all’appuntamento? Anna piange, sconvolta e in preda all’angoscia. È sicura di essere la responsabile di quel tradimento, si colpevolizza per aver dato per scontata quella relazione. Gli chiede scusa, gli chiede di perdonarla.

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Paolo torna ad essere il ragazzo di cui lei si era innamorata, dolce, sensibile, premuroso, al punto che le propone di cercare una casa tutta loro, in campagna, lontano da tutto e da tutti. Per Anna questo è il suo modo di dimostrarle che la ama davvero, che desidera avere solo lei accanto a lui. Ma dopo poco tempo lei si ritrova sola, senza amici né lavoro. È dipendente da Paolo: ha rinunciato a tutto per paura delle sue reazioni aggressive, stanca di dover giustificare ogni decisione presa senza il suo consenso. Ma Anna crede nel suo amore incondizionato per Paolo ed è fiduciosa che le cose miglioreranno, che il suo Paolo tornerà ad essere il dolce ragazzo che aveva conosciuto.

Una sera Paolo torna a casa stanco, è stata una giornata pesante e stressante, e non vede l’ora di riposarsi. Ma la tavola non è apparecchiata, la cena non è ancora pronta… E allora lancia le chiavi per terra, inizia ad urlare e ad insultare Anna, che non ha altro da fare se non preparargli la cena. È il primo di una lunga serie di schiaffi, forti, secchi, violenti. Sono passati 6 mesi da quando Anna si è allontanata da Paolo e dalla casa in campagna. Ha ripreso a frequentare le sue amiche e ha trovato un lavoro, ma Paolo le scrive ancora tutti i giorni e non ha mai smesso di pedinarla.

Premiato l’impegno di Ong 2.0 come progetto innovativo del sociale. A Milano, durante la 3^ edizione di Sodalitas Social Innovation, la scuola online nata da Volontari per lo Sviluppo è stata riconosciuta "meritevole di aver sfruttato le nuove opportunità degli strumenti IT per rispondere alla riduzione del 35% dell'Aiuto Pubblico per lo Sviluppo avvenuta in Italia nel 2012".

SilviaSodalitasSodalitas Social Innovation (SSI) è il programma che Fondazione Sodalitas ha ideato per aiutare il non profit a mettere a punto social business plan di qualità - e quindi più capaci di attrarre l’interesse di imprese partner e sostenitrici – nonché per migliorare in modo diffuso la capacità progettuale del Terzo settore.

I progetti più meritevoli tra quelli candidati alla 3^ edizione dell'iniziativa sono stati premiati a Milano il 9 ottobre 2013 all’interno di un evento dedicato al crowdfunding . Sui 106 progetti presentati da 100 Ong, il progetto “ONG 2.0” è stato scelto come vincitore della Categoria 1- Italia, Territorio ed emarginazione sociale.  A ritirare il riconoscimento la direttrice di Ong 2.0, Silvia Pochettino, che ha commentato così l’esperienza della scuola online: “Siamo partiti due anni fa con pochi corsi online in programma, per testare il bisogno effettivo delle organizzazioni non profit a formarsi sugli strumenti del web. Abbiamo ricevuto moltissime adesioni e ad oggi abbiamo realizzato più di 30 corsi con il coinvolgimento di più di 2000 persone. il nostro obiettivo futuro è quello di realizzare un'applicazione per tutti i sistemi mobili per essere ancora più presenti e utili alle esigenze del non profit “.

Questo il video di presentazione di Ong 2.0 proiettato durante la premiazione:

Per saperne di più sul progetto visita la nostra pagina dedicata ai corsi in programma e scarica la brochure

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