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Ultim'ora dall'Italia e dal mondo


Le radio indipendenti costrette a sospendere le trasmissioni, le linee telefoniche interrotte e la "Maison de la Presse" chiusa dalla polizia: ieri il Burundi ha celebrato così la Giornata mondiale per la libertà di stampa.

In lutto ma uniti, i giornalisti hanno manifestato il proprio dissenso per le recenti misure restrittive e il regime di censura messo in atto dal governo burundese, che mira a far passare sotto silenzio quanto sta avvenendo nel Paese.

di Viviana Brun

 

 

 

 

simbolo UNSCE’ uscito il bando nazionale 2015 di Servizio Civile, che darà l’opportunità a 29.972 giovani tra i 18 ed i 29 anni di vivere un’esperienza formativa di volontariato della durata di 12 mesi. Per tutte le informazioni necessarie si può consultare il sito ufficiale, o in alternativa scaricare il bando nazionale. Ecco i progetti disponibili in italia ed all'estero.

Grazie all'arrivo di Expo, diritto al cibo e agricoltura tornano temi centrali del dibattito internazionale. Eppure nell'ultimo decennio 90 sono stati i milioni di mq di terreno rubati ai contadini. 

16442672382 3eefc27c74 bPorte aperte a polli clonati, a carni trattate con ormoni e antibiotici, a prodotti ogm, persino a farmaci meno sicuri. Davvero a questo porterà la firma del TTIP (Transatlantic Trade and Investement Partnership), l'accordo commerciale di libero scambio che da due anni stanno negoziando Usa e Unione Europea?

 

Di Mario Ghirardi

 Il bilancio dei morti supera le 5 migliaia e i feriti arrivano quasi a 11 mila.

Secondo l’Onu, 8 milioni sono le persone rimaste in qualche modo coinvolte dall’avvento del terremoto. Sempre secondo la stessa fonte, la difficoltà a cui si dovrà far fronte per risolvere la gravità della situazione non sarà tanto quella di ottenere aiuti -a diversi livelli-, ma quella di fare arrivare questi ultimi là dove sono utili.

BALI. LE REGINE DELLACQUA 007Bali, patria del fuoco e dell’acqua. Fascinosa enclave hindu persa nel più grande territorio a maggioranza islamica, riesce a mantenere le sue antiche e vivaci tradizioni, nonostante flussi turistici in continua crescita e l’ombra sinistra e strisciante dell’intolleranza religiosa. Dalla memoria dei nativi (un monumento commemorativo ricorda il dramma) non si è mai cancellata morte e distruzione seminate dalle bombe a Kuta, nei recenti anni duemila. Bali è ancora l’isola degli Dei.

Regolarmente la Banca Mondiale non riesce a far rispettare le proprie norme in materia di protezione delle persone durante i percorsi di finanziamento dei suoi progetti, con conseguenze devastanti per i più poveri e vulnerabili: in nuce, questo è il risultato di un'indagine realizzata dal Consorzio Internazionale dei Giornalisti Investigativi (The International Consortium of Investigative Journalism), in collaborazione con The Huffington Post e oltre 20 partner.

MineralsSono 5 i vescovi italiani che, con FOCSIV, hanno sottoscritto un documento proposto a livello internazionale da CIDSE per chiedere all'Unione Europea di adottare un regolamento per rendere obbligatoria la trasparenza nel commercio dei minerali estratti dai paesi in conflitto, nella salvaguardia delle popolazioni locali spesso soggette a condizioni di schiavitù per il profitto di grandi imprese. Risoluta la volontà di Gianfranco Cattai, presidente FOCSIV, nel coinvolgere le diocesi in questa lotta morale e politica.

Ottanta giorni fra l’Africa Occidentale e Orientale, per scoprire e comprendere meglio le realtà di contadini che grazie alle ICT sono diventati indipendenti. Questo è Agritools: un progetto di ricerca giornalistica sull’impatto delle nuove tecnologie e del web sul cambiamento rurale.

origin 4515894620Quali sono le cause del terribile conflitto etnico occorso in Burundi nel periodo 1965-1993? Possono considerarsi ancora attuali logiche di questo tipo? Sono queste le premesse da cui parte la ricerca di Marta Mosca, “In nome dell’etnia. Costruzioni identitarie e genocidio in Burundi”, in un intreccio di vicende storiche e dinamiche presenti. Senza dimenticare il futuro, e le elezioni parlamentari previste il prossimo giugno, un fondamentale crocevia per lo sviluppo democratico del paese.

Da guardare, da toccare, da ascoltare. Che cos’è? È “Guardo oltre”, la mostra fotografica curata da Lisa Boccaccio, dedicata e realizzata da ragazzi migranti, ospiti nel centro di prima accoglienza di Priolo Gargallo in Sicilia.

Rebel in northern CAR 02Dopo aver raccolto nuove prove, Amnesty International ha rivelato che le autorità nigeriane erano state ripetutamente avvertite circa gli attacchi di Boko haram a Baga e Monguno, in cui morirono centinaia di persone, ma non presero misure adeguate per proteggere la popolazione civile.

csr“Diritti per la nostra strada” è il titolo del primo percorso di formazione online sulla responsabilità sociale di impresa promosso da Leroy Merlin Italia in partenariato con l’ong CISV-FOCSIV e il Ministero dello Sviluppo Economico e rivolto ai 1200 partner commerciali dell’azienda. Con inizio il 9 aprile, prevede relatori del settore pubblico, del settore privato e della società civile in un confronto multidisciplinare. 

 

 

La violenza sessuale perpetrata con stupri sistematici non ha cause imputabili all'odio razziale tra etnie diverse, ma sta tutta nella volontà di controllo assoluto di un territorio ricco di coltan, minerale radioattivo molto usato in elettronica, oltrechè di diamanti ed oro. E' piuttosto un crimine di guerra, compiuto prendendo prima di tutto di mira le donne, per ottenere la distruzione di un intero sistema sociale. Il terreno di scontro è la frontiera orientale del Congo dove il potere è in mano ormai a bande di assassini che, scavalcando a piacimento i confini, dal Ruanda irrompono nei villaggi indisturbati e sicuri dell'impunità. (di Mauro Ghirardi)

Gli stupri vogliono colpire l'intimità più profonda dell'essere femminile, colpire gli organi sessuali come simboli, distruggerli letteralmente con ogni tipo di oggetti inseriti nella vagina anche di bambine di pochi anni. Lesioni raccapriccianti accompagnate dai mutilazioni ai seni e ogni sorta di ferite, ragazze incinte squartate e seppellite vive, gesti tremendi che devono annichilire le reazioni degli uomini e farli sprofondare in uno stato di totale sudditanza. I corpi martoriati sono lasciati in strada perchè siano di monito.

Lunanga Lukenge è stata una testimone oculare di queste violenze tanto spietate quanto poco conosciute in Occidente. Mediatrice culturale nativa proprio di quei luoghi ha raccontato questa drammatica realtà come rappresentante della torinese Associazione Almaterra in un recente incontro voluto dal Consorzio delle Ong piemontesi nella sede della Regione a Torino per diffondere il messaggio di riscossa che viene dal dottor Denis Mukwege, di cui lei è peraltro personalmente amica di famiglia. Insignito del Premio Sacharov, massimo riconoscimento che l'Unione Europea conferisce a chi si batte in difesa dei diritti dell'uomo, Mukwege ha fondato in Congo il Panzi Hospital per offrire a quelle donne cure mediche e sostegno psicologico e materiale. "Io identifico mia moglie con ognuna di quelle donne così tremendamente stuprate" ha detto in occasione del conferimento del premio per il 2014. E' conosciuto come il medico che "ripara" le donne, ne ha curate in quindici anni qualcosa come 40 mila, un numero impressionante. Nemmeno un attentato lo ha fatto desistere da quest'opera compiuta con totale dedizione. Intanto i carnefici non si fermano, sicuri peraltro dell'impunità, che deriva dall'impossibilità di riconoscere i volti di queste soldataglie che colpiscono e si spostano senza sosta sul territorio, ma soprattutto dal fatto che gli uomini non denunciano, per paura di ritorsioni e dello stigma sociale, le violenze. I loro figli sono traumatizzati, loro stesse sono costrette a lasciare la famiglia e rinunciare al lavoro, portando con sé incolmabili ferite psicologiche oltrechè fisiche, mentre tutto il tessuto sociale, di cui la donna in Africa è perno, si sgretola. E l'oro e i minerali diventano di un solo padrone, con i governi che girano gli occhi altrove.

Mario Ghirardi