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Ultim'ora dall'Italia e dal mondo


Il 4% il totale dello spazio dedicato alle crisi umanitarie dai telegiornali italiani nel 2012. Trenta notizie sull’ipotesi della fine del mondo secondo i Maya e zero servizi sul dilagante aumento di malaria in Repubblica Centrafricana. La denuncia è di Medici Senza Frontiere con l’ultimo rapporto annuale.

motherIn vista della giornata che celebra le mamme di tutto il mondo, il 12 maggio, Save the Children pubblica il suo quattordicesimo rapporto sullo Stato delle Madri nel Mondo. Ai primi posti la Finlandia, Svezia e Norvegia mentre agli ultimi dieci tutti paesi dell’Africa subsahariana, con la Repubblica Democratica del Congo al fondo della classifica.

 

È iniziato in Senegal il viaggio del presidente degli Stati Uniti nel continente africano. Dopo la sua prima visita in Ghana nel 2009, durata solo 36 ore, Obama torna in Africa fino al 3 luglio per nuovi investimenti a sostegno dello sviluppo. Dopo il Senegal, altre due tappe: Sudafrica e Tanzania.

citizen journalism senegalLa sfida dell’educazione passa attraverso la rete grazie al progetto “Eathink 2015”,che ha creato un blog dove studenti e insegnanti di 16 scuole tra Europa e Africa condividono informazioni sui temi del diritto al cibo, sovranità alimentare, tutela delle risorse naturali e biodiversità.

 

 E' arrivata ad una soluzione temporanea la discussione alla Camera dei Deputati sull’acquisto dei cacciabombardieri F35, una mediazione che, cercando di accontentare tutti, non soddisfa nessuno.

speculaizone ciboCon una lettera al neo ministro dell’Economia e delle Finanze Fabrizio Saccomanni, FOCSIV chiede con forza di contrastare la speculazione sui prodotti alimentari.

Oggi alla Camera dei Deputati è in corso la discussione sulla mozione avanzata da 158 parlamentari di PD, SEL e M5S che chiede la cancellazione dell’Italia dal programma di realizzazione di 90 cacciabombardieri F35 Joint Strike Fighter. La società civile si mobilita con la campagna di raccolta firme “Taglia le ali alle armi”.

diritti russiaSono Passati 40 anni da quando l'ex Unione Sovietica si assunse degli impegni in materia di diritti umani e sebbene molte cose siano cambiate in questi decenni, in Russia molti diritti  non vengono ancora tutelati come la libertà  di stampa di espressione, di fede religiosa o credo e soprattutto l'illiberalità del sistema elettorale e giudiziario.

di Miriam Rossi

Ha avuto il culmine questa notte una delle più grandi proteste organizzate contro il governo in Brasile da almeno vent'anni. Iniziata la scorsa settimana a San Paolo come manifestazione contro l'aumento delle tariffe dei mezzi di trasporto pubblici, nella notte tra lunedì 17 e martedì 18 hanno toccato almeno dodici grandi città del paese come Brasilia, Belo Horizonte, Porto Alegre, Salvador, Bele'n, Vitoria e Curitiba coinvolgendo 200 mila persone.

CRI-f25423Non è facile portare aiuto nelle terre guidate dal fragile governo di Kabul: secondo uno studio dell’ANSO – l’ufficio di sicurezza delle ONG operanti in Afghanistan – è questo il paese in assoluto più pericoloso dove portare aiuto umanitario. 39 le vittime di violenza tra i cooperanti  da gennaio ad oggi, 63% rispetto al 2012.

traversata NorbertoLa traversata della Tanzania in handbike è un'impresa promossa dall'ong CEFA insieme a Norberto De Angelis con l'obiettivo di portare alla luce il problema della disabilità in Africa.

Questa avventura vede come protagonisti il campione sportivo Norberto De Angelis, ex giocatore della nazionale italiana di football americano, rimasto disabile a causa di un incidente stradale durante un periodo di volontariato in Tanzania e l'ong CEFA, da più di 40 anni è impegnata nella cooperazione internazionale e di cui Norberto era volontario. Insieme stanno promuovendo il progetto LESS IS MORE, a sostegno dei disabili: il nome prende spunto dall’acronimo Labour, Empowerment, and Social Services, sposando perfettamente il concetto secondo il quale una mancanza non si esaurisce in una privazione, ma restituisce la coscienza di una lotta più dura e un grido più forte per far arrivare la propria voce.

 

Norberto e i suoi compagni attraverseranno la Tanzania da ovest a est, 750 km su strade difficili e impervie per lanciare il messaggio che un disabile può essere protagonista della propria vita e solidale nei confronti di quella degli altri.

 

Una sfida per lui e per i disabili tanzaniani, perché nell’Africa Subsahariana la vita dei disabili è sofferenza più che altrove, perché sono considerati una disgrazia e un peso per la famiglia e la comunità. 

I compagni di viaggio di Norberto saranno coloro che in questi mesi hanno già colto o coglieranno la sfida  lanciata dall'ong tramite il CEFA Challenge un contest solidale che permetterà a dei volontari di partecipare alla traversata che inizierà il 10 ottobre.

 

Chi vuole partecipare  deve organizzare degli eventi di raccolta fondi per sostene il progetto LESS IS MORE. Tutti quelli che raggiungeranno il target  richiesto visiteranno  di persona il progetto per cui hanno raccolto i fondi e altri progetti CEFA in Tanzania diventando testimoni di un avventuroso viaggio di cicloturismo insieme a Norberto De Angelis.

 

Il Comitato Italiano Paralimpico ha accolto con entusiasmo l’impresa e ha deciso di patrocinarla. Anche la Gazzetta dello Sport ha deciso di abbracciare il progetto promuovendolo attraverso uno degli eventi più importanti dell’anno: Norberto De Angelis parteciperà al Giro D’Italia, alla tappa di Vicenza il 22 maggio tagliando il traguardo prima dei ciclisti in gara.

 

 

intervista silviaL'intervista a Silvia Pochettino direttrice di VpS e Riccardo Bonacina condirettore di Vita  riguardo i cambiamenti che stanno avvenendo nel mondo del giornalismo. E i risultati del rapporto della Fondazione Sodalitas sulle trasformazioni dell'editoria sociale

Intervitadiritti delle mammeSono 1500 i bambini di Milano, Napoli e Palermo coinvolti da Intervita per raccontare chi sono le loro madri, che problemi vivono nel quotidiano, cosa amano fare e cosa le rende tristi, concludendo con un percorso sull’individuazione dei diritti che dovrebbero essere garantiti

 

Foreign affairsCon lo scioglimento della riserva e il successivo giuramento del governo Letta, l’Italia esce da un impasse di quasi due mesi, con una novità importante: per la prima volta è designata Ministro (dell’Integrazione), una donna di origini africane, Cécile Kyenge Kashetu. Ma la novità è anche un’altra: le deleghe alla cooperazione tornano alla Farnesina, di fatto cancellando la novità introdotta dal governo Monti. Abbiamo chiesto un commento a Gianfranco Cattai, presidente Focsiv e Aoi (Associazioni Ong Italiane).