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Il Tribunale per i Minorenni, per gravi motivi connessi con lo sviluppo psicofisico del minore e tenuto conto della etá e delle condizioni di salute del minore che si trova nel territorio italiano, puó autorizzare l’ingresso e la permanenza di un familiare, per un periodo determinato, anche in deroga alle disposizioni della legge sulla immigrazione.

Possono presentare istanza per ottenere questo speciale tipo di permesso tutte le persone illegali che abbiamo un minore che abbia dei problemi di salute. Il suo ottenimento consente l’accesso ai servizi assistenziali;l’iscrizione nelle liste di collocamento; lo svolgimento di lavoro subordinato o autonomo, poiché diversamente le finalitá della norma sarebbero vanificate.

Tale autorizzazione viene revocata quando vengono a cessare i gravi motivi che ne giustificano il rilascio, o per attivitá del familiare incompatibili con le esigenze del minore o con la permanenza in Italia.

Secondo le ultime statistiche le persone in possesso di questo particolare permesso sono quasi tremila, circa un nono di tutta la popolazione straniera presente in Italia.

Gli organi di riferimento competenti del domicilio del minore sono il Tribunale per i minorenni per la presentazione della istanza, la Questura e la rappresentanza diplomatica o consolare italiana per gli adempimenti di rispettiva competenza.

Il tempo necessario dal deposito dell’istanza per la valutazione da parte del Tribunale per i Minorenni può variare da 5 giorni ai 6 mesi, in alcuni Tribunali di Italia si superano anche i due anni.

Di regola il Tribunale per i Minorenni nel caso in cui la documentazione medica risulta sufficiente autorizza la permanenza dei genitori nel territorio italiano per un periodo di anni due. Alla presentazione del decreto gli stranieri che hanno ottenuto un decreto favorevole di permanenza da parte del Tribunale per i minorenni viene rilasciato dalla Questura competente non un permesso di soggiorno per motivi di salute ma un permesso di soggiorno ai sensi dell’art. 31 del D.Lg. 1998 n. 286.

Documenti richiesti.

L'istanza puo' essere presentata al Tribunale per i Minorenni di domicilio del minore, anche senza l’assistenza di un avvocato, allegando la documentazione medico-ospedaliera. Il giudice che accoglie il ricorso puó emanare un decreto con l’autorizzazione alla permanenza o all’ingresso in Italia. Tale decreto dovrá essere presentato presso la Questura competente, allegando 4 fotografie ed una marca da bollo, occorre fare molto attenzione nel momento in cui viene rilasciato il permesso di soggiorno ai sensi dell’art.31, infatti alcune Questure italiane rilasciano permessi di soggiorno per motivi di salute vanificando le finalitá della norma, infatti con il permesso di soggiorno per motivi di salute non si puó lavorare in Italia.

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