Logo
focsiv
Condividi

Quanto si impegnano gli stati europei nella lotta contro la povertà? Il Guardian pubblica una mappa interattiva degli aiuti allo sviluppo, da cui si nota come alcuni paesi, come l’Italia, non comunicano con qualità ed efficienza la collocazione delle risorse.

mappa guardianNon è sempre facile capire quanto il proprio paese si impegni realmente nella lotta contro la povertà. Questo accade perchè i governi non entrano in dettaglio nel dichiarare la collocazione delle risorse per gli aiuti allo sviluppo. È un dato preoccupante emerso dal report Aidwatch2013.

Il Guardian ha raccolto i dati relativi a ciascun paese europeo presentandoli in questa mappa interattiva. Dati organizzati in una scheda che indica l’ammontare totale della spesa per gli aiuti allo sviluppo, la destinazione di tali aiuti per settori e paesi e la trasparenza nella comunicazione ai cittadini e agli operatori del terzo settore.

L'Italia appare come uno dei paesi più virtuosi per quanto riguarda le prime due categorie, ma è il fanalino di coda dell’Europa per la trasparenza nella comunicazione della collocazione delle risorse per gli aiuti allo sviluppo. Secondo i dati raccolti nell'inchiesta Follow the money, nel 2012 la spesa italiana non identificata per gli aiuti allo sviluppo ammontava a circa il 15% della donazione complessiva.

Dai dati dell’Aid Transparency Index (ATI), infatti, emerge come in Italia non sia prassi comunicare ai cittadini e agli operatori del settore le decisioni e i dati in materia di aiuti allo sviluppo. Il nostro paese ha un punteggio 9.98% dell’indice di trasparenza sulla quantità e utilità delle informazioni sulla collocazione delle risorse, che non sono disponibili in formato "aperto" (es. in   Excel o CSV), mentre vengono promossi solo attraverso siti web (36%) o addirittura non pubblicati (64%). Il nostro paese rientra così nella categoria VERY POOR, ultima dell’indicatore, che pone invece un punteggio di 40% come limite per una giusta trasparenza.

 

Leggi anche:

Aiuti allo sviluppo | Dove finiscono i finanziamenti europei?

Newsletter

 

Corsi e webinar di Ong 2.0

Lavorare nella cooperazione internazionale, il nuovo percorso di formazione 2017

outdoor-1807522 1
Dal risk management nei Paesi a rischio, all’amministrazione di un progetto; dal Project Cycle management, all’approccio di genere fino alle…