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Nella Giornata internazionale dei migranti un video su Lampedusa mandato in onda ieri dal Tg2 fa il giro del mondo e suscita rabbia e indignazione. Le ong italiane richiamano le autorità alle loro responsabilità, ma il presidente della cooperativa che gestisce il centro dice che si tratta di una "messinscena”. 

lampedusa shockIl video è stato girato il 13 dicembre nel Centro di Primo Soccorso e Accoglienza di Lampedusa da uno degli ospiti. Le immagini, riprese di nascosto con un telefono cellulare, mostrano gli operatori della cooperativa Lampedusa Accoglienza mentre mettono in fila all'aperto alcuni ospiti del centro dopo averli denudati, per sottoporli al trattamento anti scabbia.

Questa mattina Cono Galipò, responsabile della cooperativa che gestisce il centro, ha giustificato l'accaduto spiegando all'Ansa che "il trattamento era in corso da più di un’ora, alcuni immigrati si sono spazientiti, si sono spogliati e hanno chiaramente inscenato quanto si vede". Il video mostra uomini e donne che vengono denudati e vengono disinfettati con un idrante, mentre attorno a loro altri attendono il proprio turno.

Le reazioni sono state molto accese. La procura di Agrigento ha aperto un fascicolo, sostenuta da alcuni esponenti del governo impegnati nel definire colpe e responsabilità. La presidente della Camera Laura Boldrini ha detto: “È indegno di un paese civile, quelle immagini non possono lasciarci indifferenti. Tanto più perchè vengono dopo i tragici naufragi di ottobre e soprattutto dopo gli impegni che l’Italia si è assunta in merito”.

L’Europa aprirà una procedura di infrazione per assicurare il rispetto degli standard europei. Lo ha detto oggi la commissaria europea Cecilia Malmstrom, annunciando che l'assistenza dell'Ue alle autorità italiane nella gestione dei flussi migratori "può continuare solo se il paese garantisce condizioni umane e dignitose nel ricevimento di migranti". Il presidente della Croce Rossa Francesco Rocca sottolinea invece "l'importanza di un piano di accoglienza europeo comune: non è più possibile affrontare i flussi migratori come fossero ogni volta un'emergenza particolare di ciascun paese”.

Se ignorata, l'emergenza continua a crescere. È quanto emerge dal dossier Minori Migranti in Arrivi Via Mare - 2013 di Save the children, che analizza i flussi migratori giunti in sud Italia e le gravi carenze del sistema di accoglienza e protezione del nostro paese. Negli ultimi giorni sono arrivati 334 migranti a Lampedusa e il Centro di Primo soccorso e Accoglienza ha superato la capienza massima. L’episodio denunciato nel video è l’ultima delle tante violazioni dei diritti fondamentali che avvengono nel centro; nel dossier si legge delle condizioni e dei trattamenti inammissibili cui gli ospiti sono costretti, a partire dalla promiscuità che non permette di proteggere adeguatamente i minori, al contagio di malattie dovute alla mancanza di igiene, alle condizioni al limite della umana sopportazione in cui i migranti vengono accolti.

  

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photo credit: SiciliaToday via photopin cc

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