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Più di 3000 studenti coinvolti nel progetto Diari di Viaggio, promosso dal COP (Consorzio ONG Piemontesi) per l’educazione all’intercultura nelle scuole. Con il concorso CIAK! Raccontiamo le migrazioni, i ragazzi hanno messo in scena storie di viaggio, incontro, scambio. Abbiamo dato voce all’entusiasmo del regista dei video vincitori Gianni Del Corral.

diari-di-viaggiA scuola si parla d’intercultura o, meglio, si viaggia tra le culture. Studenti e insegnanti creano video, usano scrittura creativa, fotografia e musica. Nascono cortometraggi e spot. È il progetto Diari di viaggio con cui 55 scuole piemontesi hanno condiviso storie di migrazioni, esperienze di incontro, viaggio e scambio.

Gli spunti per i lavori di gruppo sono arrivati dai racconti di chi le migrazioni le ha vissute davvero, attraverso la creazione di un laboratorio di idee, uno spazio in cui i partecipanti potevano ascoltare, scoprire e raccontarsi.

Capofila del progetto il consorzio ONG Piemontesi con dieci delle sue associazioni che hanno organizzato i percorsi educativi nelle scuole, in collaborazione con le province di Asti, Cuneo, Vercelli, Novara, Biella e Torino. 55 le scuole coinvolte con 200 insegnanti e più di 3000 studenti.

Il sito di Diari di Viaggio esprime tutto il successo dell’iniziativa. L’interfaccia variopinto ed interattivo da la possibilità di esplorare le attività svolte e rappresenta un forum per nuove proposte, commenti e informazioni utili su risultati, progetti affini o spunti di riflessione, nonché una sitografia ed una bibliografia tematiche.

Ciak, Raccontiamo le migrazioni è invece un concorso cinematografico. Sempre nell’ambito del progetto, è stato lanciato a Dicembre 2012. Obiettivo, realizzare 3 cortometraggi sulla tematica. L’educazione all’intercultura passa attraverso il punto di vista dei giovani studenti che intepretano le loro stesse quotidianità, il loro modo di trasformare le paure in sogni. Il loro lavoro ha visto il contributo del regista Gianni Del Corral, già autore di COLORS, cortometraggio sull’alterità visualizzato a livello internazionale.  

Sentirsi uguali e sentirsi diversi, viaggiare con i colori e con la musica, costruirsi un futuro creativo.“Le idee sono nate dai ragazzi che hanno scritto le sceneggiature e scelto i soggetti –spiega Gianni del Corral , “io li ho aiutati a trasformarle in immagini. Visti i tempi stretti di realizzazione il risultato è stato buono. Non è mai facile interpretare le proposte di altri, il segreto per la buona riuscita di un progetto sta nell’ascolto, nel dialogo, nel rispetto, a tutte le età!”.

La équipe del regista ha coordinato il lavoro con passione e professionalità, in collaborazione con le ong CICSENE, CISV e DI-SVI. Grazie all’impegno degli insegnanti e delle classi vincitrici di Asti, Settimo Torinese e Coggiola (Biella) sono usciti tre filmati attuali, autentici e positivi.

"Grazie al regista che ci ha visti dentro”, tra i commenti online un riferimento al titolo di uno dei corti ma soprattutto una considerazione che colpisce Gianni, contento dello spirito di solidarietà che ha animato la produzione.

Conclude Gianni del Corral: “I ricordi sono ottimi su tutti i fronti. Sono stato piacevolmente colpito dal ragazzino che ha interpretato il ruolo di protagonista nel video “Non voglio le Rane”. La prima volta che l'ho visto, non mi sembrava molto convinto di fare la parte. Ho pensato che con lui avrei dovuto lavorare un po' di più. Invece è stato molto bravo e ha pure detto a compagni e maestre di aver trovato la strada per il suo futuro: fare l'attore. Glielo auguro!”.

Il regista ha lavorato anche ad un quarto filmato. Fili Colorati era una idea di spot, sorta in una scuola del biellese, che non poteva essere realizzato data la scarsità di bimbi. Un progetto che invece, grazie alla cooperazione con altre città,  ha avuto un risvolto importante. “Questi ragazzini di seconda elementare” -commenta gianni - “avrebbero tanto da insegnare ai nostri politici. Se c'è un'idea "utile", non importa chi l'abbia proposta, quale colore abbia o da dove arrivi: se è una buona cosa, si collabora e la si realizza".

Ecco i video vincitori: NON VOGLIO LE RANE - classe 5° della Scuola Primaria di Coggiola Istituto Comprensivo di Pray (Biella)

 

 

VISTI DENTRO  - classe 3° G della ScuolaMedia  “I. Calvino”, Scuola Media Statale G. Nicoli di Settimo Torinese (Torino)

 

 

L’ATELIER “FRIENDS FOR THE FUTURE”  -  classe 1° N dell’Istituto I.P.S.I.A. “A. Castigliano” di Asti-  (Sezione del concorso per le Scuole Secondarie di Secondo Grado)