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ict4dNella società dell’informazione in cui viviamo il tema dello sviluppo è fortemente influenzato dall’informazione e dalla rapida evoluzione delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT). I media e le ICT possono, infatti, favorire lo sviluppo ed essere un sostegno per la democrazia e la partecipazione dei cittadini.

 

 

I nuovi strumenti del web 2.0 offrono straordinarie possibilità di azione e spinta al cambiamento all’interno della cooperazione internazionale. Sempre più spesso le organizzazioni non profit utilizzano tali strumenti per comunicare temi riguardanti lo sviluppo, per ottenere visibilità, per promuovere i loro progetti di cooperazione e per condurre campagne di sensibilizzazione e di raccolta fondi. A queste funzioni classiche si aggiunge poi l’uso delle nuove tecnologie e dell’informatica come veri e propri soggetti all’interno dei piani di sviluppo e dei progetti di cooperazione.

 

Ormai presenti in ogni ambito della nostra vita, Internet e le ICT restituiscono voce a coloro che ne sono sempre stati sprovvisti e rendono possibile rivolgere lo sguardo verso ciò che accade nel resto del mondo, partecipando attivamente ai grandi cambiamenti locali e globali. Non tutti però possono accedere e sfruttare al meglio Internet e le nuove tecnologie informatiche. Il divario digitale, ossia la disparità nelle possibilità di accesso e utilizzo di tali strumenti, è ancora un problema da risolvere, nonostante il recente sviluppo tecnologico dei paesi più poveri e l’attenzione mostrata dalle ONG e dalle grandi organizzazioni internazionali. Queste ultime hanno, infatti, compreso l’importanza di investire nelle ICT e nella comunicazione digitale, a differenza delle organizzazioni più piccole che mostrano ancora qualche difficoltà nell’aderire alla rivoluzione tecnologica conseguente all’avvento di Internet e dei media sociali. Nei paesi in via di sviluppo, e in buona parte del continente africano, sono ormai in atto rapidi cambiamenti dal punto di vista politico, economico e sociale.

La penetrazione di Internet e l’utilizzo delle nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione rivestono un ruolo molto importante in questo processo di crescita e sviluppo. Per meglio comprendere il potenziale che Internet e le ICT hanno nei paesi in via di sviluppo, il lavoro è stato approfondito con una ricerca sul campo svolta in Ghana durante uno stage di cooperazione internazionale. Il Ghana è, infatti, uno dei paesi africani più all’avanguardia per quanto riguarda la libertà dei media, il livello di democrazia e l’utilizzo delle nuove tecnologie informatiche.

Al termine di questa esperienza, pur confermando molti dubbi e perplessità inerenti questioni tuttora aperte nel dibattito internazionale- tra le quali il problema del divario digitale tra paesi ricchi e paesi poveri, l’ipotesi di una Cyberdemocrazia, il difficile rapporto tra media e ONG e la difficoltà che queste ultime mostrano di avere nell’utilizzo di Internet e delle ICT- ho concluso il mio lavoro di ricerca confermando quanto sia importante impegnarsi per ridurre il divario digitale tra Nord e Sud del mondo e quanto sia importante per le ONG investire nella comunicazione allo sviluppo, includendo le nuove tecnologie dell’informazione e della comunicazione nei propri progetti di cooperazione allo sviluppo.

 

Leggi un capitolo delle tesi 

 

Silvana Maria Summa ha frequentato l'Alma Mater Studiorum di Bologna , conseguendo la laurea in  Scienze della Comunicazione Pubblica e Sociale

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