Logo
focsiv
Condividi

voto kenyaA tre giorni dal voto, i risultati di queste elezioni non sembrano arrivare.

di Kepha Ngito

Ieri l’IEBC (The Independent Electoral and Boundaries Commission) ha bloccato il sistema del conteggio elettronico, optando per 'Piano B': il conteggio manuale. La decisione è stata presa dopo che l’IEBC ha dichiarato un rallentamento del sistema fino a ipotizzare un possibile crash dei server, spingendo lo stesso comitato ad abbandonare il progetto iniziale.

Questa mossa ha sorpreso molti elettori, in particolare i tech-believers, che non avevano dubbi riguardo alla perfetta funzionalità di un sistema digitale.  

L'Africa è un mondo manuale. Le persone vivono ancora a stretto contatto con la natura. La realtà delle cose, in Africa, rispecchia tutto ciò che vediamo, che sentiamo e che tocchiamo con le nostre mani.

Da quando l'uomo bianco è stato considerato un mago per aver curato malattie con la medicina moderna e per aver ucciso le persone con le pistole, tutto ciò che non può essere visto o sentito è considerato magia. E anche la tecnologia moderna, dall’uso dei telefoni cellulari alla comunicazione tramite e-mail, assume un aspetto quasi mistico e impercettibile.

I concetti di equità e di giustizia, tanto decantati dall’IEBC durante le campagne elettorali, non sono dei risultati ovvi che la gente si aspetta una volta che i risultati verranno annunciati.

Il punto debole di tale sistema digitale è, quindi, il fatto che viene considerato un sistema 'magico', in cui il lavoro dell’uomo è sostituito da quello dei computer, e quindi più difficile da controllare.

Anche se il forno a microonde può cucinare il cibo da solo, l’uomo ha ancora bisogno di controllare il procedimento e spegnerlo quando questo è pronto. Questi sono i dubbi che le persone sentono, anche se non lo dicono apertamente: e rimangono in silenzio sperando che tutto andrà bene.

Un ufficiale della IEBC che mostra i voti dopo averli contati

Tutti i dispositivi tecnologici che sono stati utilizzati per queste elezioni in Kenya, come il BVR (Biometric voter registration) e l’EVID (Electronic Voter Identification Kits), ma anche reti e social networks come Twitter e Facebook, hanno avuto come obbiettivo quello di rafforzare la fiducia nelle persone riguardo i processi messi in pratica per il conteggio dei voti.

Ma ora che si è tornati al metodo manuale, le preoccupazioni di un possibile broglio elettorale si sono ridotte. Ora si possono connettere logicamente i processi, si può vedere come A si connette con B, C con D e così via. Questo non vuol dire che gli africani hanno le menti semplici. Hanno semplicemente bisogno di vedere la logica, al di là della fede.

Credere in un corretto processo elettorale trasparente e democratico è una necessità per i kenioti in questo momento: è da questo che dipenderà il periodo post-elettorale

Newsletter

 

Corsi e webinar di Ong 2.0

Lavorare nella cooperazione internazionale, il nuovo percorso di formazione 2017

outdoor-1807522 1
Dal risk management nei Paesi a rischio, all’amministrazione di un progetto; dal Project Cycle management, all’approccio di genere fino alle…