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energiaNell'anno internazionale dell'energia sostenibile per tutti, ancora 1,3 miliardi di persone non hanno accesso all'elettricità. Secondo gli esperti occorre potenziare l'impiego di fonti rinnovabili che forniscono solo il 20% dell'energia consumata. La sfida è oggi quella di trasferire tecnologie pulite ai paesi in via di sviluppo senza renderli dipendenti dalle multinazionali dell'energia.

di Mattia Marello

«Lo sviluppo sostenibile riconosce che i nostri obiettivi economici, sociali e ambientali non sono in competizione tra loro», afferma Ban Ki-moon. «Sono traguardi interconnessi che saranno più facilmente raggiunti insieme». Parallelamente a una diminuzione dei consumi e all’aumento dell’efficienza energetica, in molti abbracciano l’idea delle energie rinnovabili come soluzione al problema. 

Nel 1992 a Rio de Janeiro in Brasile ebbe luogo la prima Conferenza sullo sviluppo sostenibile. Sono passati vent’anni da quel primo incontro e le nazioni partecipanti si ritroveranno a Rio il 20 giugno, per fare un bilancio dei fallimenti e dei successi ottenuti, ma soprattutto per redigere un piano d’azione per il futuro.

Se anche le nazioni ricche fanno fatica a espandere la loro quota rinnovabile, com'è possibile esportarle nei PVS? “Le tecnologie rinnovabili sono ancora troppo costose e molti paesi non se le possono permettere” dice Vincenzo Fracastoro, del dipartimento di Energia del Politecnico di Torino. “Per il momento è possibile soddisfare solo le necessità di piccoli villaggi, in un'ottica di sistemi ad isola”. Tuttavia, il protocollo di Kyoto prevede un meccanismo per il trasferimento tecnologico verso i paesi più poveri a “costo zero” per questi ultimi, il Clean Development Mechanism, molto criticato e dal futuro incerto vista la mancanza di un accordo post-Kyoto. Eppure, all'interno del CDM ci sarebbe spazio anche per il mondo del no-profit, in partnership con il settore profit: che ruolo possono giocare le ONG nel trasferimento tecnologico?


Leggi il Dossier sull'ultimo numero di VPS: "Energia per tutti: come trasferire tecnologie pulite ai pvs senza renderli dipendenti"