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thelastfarmerDocumentario di Giuliano Girelli che esplora le conseguenze del neoliberismo e della globalizzazione sulla vita dei piccoli contadini. Nel mondo, le piccole realtà agricole producono alimenti per circa il 70% della popolazione del pianeta, mentre l'agricoltura industriale soddisfa solo il restante 30%.

Prodotto da MAIS ONG di Torino, in co-produzione con Associazione Documé e Babydoc film, "The Last Farmer: neoliberismo, globalizzazione e agricoltura contadina" riflette attraverso la telecamera e le interviste quelle che sono le ricadute dell'attuale sistema globalizzato sulle piccole realtà locali e sulle popolazioni che vivono di agricoltura. Mentre sempre più si pone l'attenzione su quella che è l' “industria agricola globalizzata”, si evita spesso di menzionare che più dei 2/3 della popolazione mondiale si basano su di un'agricoltura locale e contadina. Realizzato in tre differenti paesi, il documentario segue lo svolgersi della giornata di Baldomera in Guatemala, Agi in Indonesia e Aloise in Burkina Faso, cercando di evitare la solita visione “occidentale” del fenomeno, così da lasciare a esperti e contadini locali il compito di raccontare la loro terra e la loro gente.

Giuliano Girelli, realizzatore del documentario, sviluppa progetti per la cultura e per il sociale. Fondatore del progetto Documé, per la promozione del Documentario Etico e Sociale, oltre a The Last Farmer, ultimamente ha realizzato un documentario, Lives re-veiled, interamente girato a Torino, sul ruolo del velo, proponendone un punto di vista attraverso le interviste a donne mussulmane.

La produzione del documentario si inserisce nell'ambito del progetto “Creating Coherence”, un consorzio composto da ONG e organizzazioni europee, attive nella cooperazione internazionale, nel commercio equo e solidale e nell’economia solidale, per aprire nuovi spazi di riflessione su differenti idee per lo sviluppo. L'obiettivo del progetto è contribuire al miglioramento delle politiche europee di commercio e crescita, attraverso un re-indirizzamento dell'azione dei governi europei e del modello di consumo verso approcci orientati allo sviluppo e alle regole di commercio. Inoltre vuole fornire aiuti più mirati alle necessità delle persone povere e più efficaci nel raggiungere gli Obiettivi del Millennio.

Il documentario, dal 1 marzo è distribuito liberamente sul web, licenza Creative Commons, e disponibile gratuitamente in streming dal sito The Last Farmer. L'attuale versione è sottotitolata in italiano, ma a breve dovrebbero essere disponibili le versioni con sottotitoli in inglese, spagnolo e francese. Una realizzazione, questa di Girelli, che arriva in un momento di grande dibattito sulla sovranità e sulla sicurezza alimentare, che responsabilizza e mobilita il globo intero, da est ad ovest, da nord a sud.

Il documentario sarà proiettato, l'11 aprile al cinema Baretti di Torino (via Baretti 4), ingresso libero, all'interno della rassegna Flores.