Logo
focsiv
Condividi

Sivia Presidencia

Silvia Carrera ha deciso di coltivare la terra. Coltivava otoe, riso, fagioli, mais per dare da mangiare ai figli. Ma non ha mai smesso la militanza nel gruppo indigeno di Ortega, dedicandosi con pari dedizione all'impegno politico e ai figli. Per questa madre la priorità è stata quella di insegnare loro “l'importanza di lottare per i propri diritti chiedendo di essere rispettati”.

 

di Ariel Moreno

 

Panama ha vissuto una delle crisi più dure, dall'epoca del ritorno della democrazia nel 1989, negli ultimi mesi quando gli indigeni delle etnie Gnobe-Bugle hanno deciso di occupare la strada il 31 gennaio scorso [es, come per tutti gli altri link eccetto ove diversamente indicato] per protestare contro il progetto di costruzione di una miniera e della centrale idroelettrica all'interno della loro corregimiento [divisione territoriale amministrativa di Panama] Cerro Pelado, nel distretto di Ñurum  della comarca Ngäbe Buglé,che detiene l'indice più alto di mortalità infantile (55.4%) del Paese. A 12 anni è entrata nel movimento guidato da Camilo Ortega, che lottava perchè i ngäbe e i buglé avessero la proprio comarca. A 13 anni ha avuto il primo figlio, Bernardo Jiménez Carrera, e a 18 partorì Sixto Jiménez Carrera. A 19 si è separata da suo marito.

Silvia Carrera ha deciso di coltivare la terra. Coltivava yucca [it], igname [it], otoe, riso, fagioli, mais per dare da mangiare ai figli. Ma non ha mai smesso la militanza nel gruppo indigeno di Ortega, dedicandosi con pari dedizione all'impegno politico e ai figli. Per questa madre la priorità è stata quella di insegnare loro “l'importanza di lottare per i propri diritti chiedendo di essere rispettati”. In quelle riunioni racconta che suo figlio più grande imparò a essere un giovane leader. Bernardo Jiménez Carrera, a 27 anni, è commissario per i diritti umani indigeni e sta seguendo il secondo anno alla facoltà di diritto e scienze politiche.

Recentemente la cacicca ha aperto un account su Twitter e prosegue la battaglia iniziata sulle strade, attraverso le reti sociali. Dal suo account (@CaciqueGeneral) ha criticato duramente l'attuale presidente Ricardo Martinelli definendolo bugiardo in diversi messaggi:

@rmartinelli es mentiroso nosotros NO queremos Minería, por favor de la cara y no se esconda del pueblo que le dio el voto.

@rmartinelli mente, noi NON vogliamo le miniere, che si prenda le sue responsabilità e non si nasconda dal popolo che l'ha votato.

Sembrerebbe che gli abitanti di Panama abbiamo iniziato ad apprezzare la cacicca che ha dimostrato di essere una donna di grande temperamento. Vladimir K. Polo (@kendriv) ha condotto addirittura un referendum informale in rete in cui concorrevano la cacicca, il presidente e uno dei principalli precandidati presidenziali. La cacicca è risultata la preferita:

En la encuesta de hoy ganó la Silvia Carrera Cacique General GB para presidente de la Rep. de Panamá.

Nel referendum di oggi ha vinto Silvia Carrera Cacicca Generale come presidente della Repubblica di Panamá.

Joel Jonas (@joeljonas16) invia un applauso sotto forma di tweet alla cacicca ringraziandola per la chiarezza con la quale la espresso la sua opinione, comparandola con il Ministro della Sicurezza Raul Mulino, criticato per il suo atteggiamento durante la recente crisi.

APLAUDO a la cacique general #Ngöbe por sus palabras, en 3 minutos se expreso mas claro y directo de lo que lo hizo #Mulino en 3 días

APPLAUDO la cacicca generale #Ngöbe per le sue parole, in 3 minuti ha detto più cose che #Mulino in 3 giorni

Enrique Sosa T. (@esosatribaldos) crede invece che la cacica esageri un pò quando dice che non vengono presi sul serio e adduce come prova che la cacicca accede a internet attraverso la rete gratuita offerta dallo Stato.

En cuantos países una cacique general tiene acceso a internet gratis? Piensen 2 veces antes d decir q no son tomados n cuenta #PANAMA

In quanti paesi un cacicco generale può accedere a internet gratis? Che lo pensino due volte prima di dire che nessuno li prende in considerazione a #PANAMA

L' 8 di febbraio la cacicca si è presentata in parlamento attaccando il presidente e dichiarando che se non fosse stato compiuto ciò che avevano concordato sarebbero tornati ad occupare le strade. Il discorso è stato trasmesso dalla TV parlamentare, visto e approvato da una buona fetta di panamensi.
Luis Carlos Chacon (@lcchacon) dedica delle belle parole alla leader:

Que ejemplo de dignidad, honorabilidad y valentía nos esta dando La Cacique General Silvia Carrera @CaciqueGeneral

Che esempio di dignità, onore e coraggio ci ha dà ka Cacique General Silvia Carrera @CaciqueGeneral

Anche Evelyn Castrejon (@ECastrejonC) commenta in tono entusiasta:

La Cacique General: Verdadera Líder! Primera vez que pongo el canal de la asamblea!

La Cacicca Generale: Vera Leader! È la prima volta che guardo il canale del parlamento!

Infine, anche Paco Gómez Nadal, giornalista spagnolo rimpatriato dall'attuale governo per il sospetto di aver partecipato alle proteste indigene, ne parla sul suo blog Otramerica:

Carrera no se ha ocultado en ningún momento de los amargos días de represión y hostigamiento. La historia sigue y las mujeres Ngäbe han demostrado en las manifestaciones y en las protestas que han protagonizado desde hace años, en el río Tabasará, en Changuinola, en ciudad de Panamá, que la dignidad es una palabra de género femenino.

Carrera non si è mai nascosta durante i lunghi giorni di repressione e minaccia. La storia prosegue e le donne Ngäbe hanno dimostrato nelle manifestazioni e nelle proteste di cui sono protagoniste ormai da anni, nel fiume Tabasará, a Changuinola, nella città di Panamá, che la dignità è una parola di genere femminile.

[Testo originale di Ariel Moreno, tradotto da Giulia Jannelli. Ripreso da Global Voices Online in Italiano con Licenza Creative Commons Attribuzione 3.0.]

Newsletter

 

Corsi e webinar di Ong 2.0

Lavorare nella cooperazione internazionale, il nuovo percorso di formazione 2017

outdoor-1807522 1
Dal risk management nei Paesi a rischio, all’amministrazione di un progetto; dal Project Cycle management, all’approccio di genere fino alle…