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laura-halilovic2Laura Halilovic, classe 1989, è una giovane regista torinese molto determinata. In lotta contro i pregiudizi che da sempre classificano in modo negativo le sue origini rom, è riuscita a portare in giro per l'Italia il suo primo film documentario per raccontare la vita della sua famiglia, fuori dalle generalizzazioni mediatiche e dagli stereotipi propagati dai media.

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"La gente oggi ha ancora paura, non si fida, appena sente la parola Zingaro si allontana e questo mi da molto fastidio, non ci fa sentire accettati in un paese che non è il nostro e nel quale stiamo cercando di costruirci un futuro e di dare un futuro ai nostri figli."

E' per questo che Laura, nonostante la sua giovanissima età, ha deciso di partire dalla storia della sua famiglia d'origine per raccontare la sua "versione" del popolo rom, anche grazie alla sua passione per Woody Allen, che fin da piccola l’ha aiutata a capire cosa voleva fare nella vita.

Nata a Torino nel 1989, dopo aver terminato gli studi Laura ha frequentato un corso per aiuto cuoco. La carriera dietro la cinepresa inizia nel momento in cui vince una borsa lavoro presso il Centro di Cultura per la Comunicazione e i Media come aiuto regista.

Con "Io, la mia famiglia rom e Woody Allen", la giovane torinese è riuscita nel suo intento: attraverso i ricordi dei suoi familiari, tra cui l'anziana nonna che ancora vive in un campo, le fotografie e i filmati del padre che negli anni documenta la vita quotidiana della piccola comunità, Laura Halilovic ha dato voce ai contrasti ed alle incomprensioni che fin da piccola la accompagnano nelle relazioni con i suoi genitori ed i Gagè, cioè gli altri che non sono rom. 

 Guarda la video intervista a Laura Halilovic:

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